Quali sono le diverse patologie che colpiscono la tiroide?

Quali sono le diverse patologie che colpiscono la tiroide?

L’ipertiroidismo, ovvero la condizione di iperattività della tiroide, determina un acceleramento delle funzioni vitali dell’organismo:
tra i sintomi infatti ci sono ipersudorazione, dimagrimento, affanno, battito cardiaco accelerato o aritmico. La patologia opposta, l’ipotiroidismo, al contrario, è subdolo: insorge lentamente, senza dare alcun segnale. Spesso, quindi, ci si accorge quando la disfunzione è in uno stadio avanzato. Si avverte un malessere diffuso, astenia, senso di freddo, pallore ma nulla di specifico o acuto e per questo motivo, si tendono a sottovalutare i sintomi o attribuirli ad altre situazioni.
La tiroide può anche sviluppare dei noduli: in questo caso occorre indagare se siano benigni o meno. Si procede con l’agoaspirato (esame delle cellule aspirate) per i noduli che superano il centimetro di diametro e l’esame delle cellule aspirate. Nella gran parte dei casi, si tratta di noduli benigni. In altri però si parla di carcinomi che necessitano di intervento chirurgico. La percentuale di guarigione è con la
scoperta precoce, molto elevata e la qualità di vita normale. Ci sono poi alcuni casi rari, ma molto aggressivi.
Per questo motivo è auspicabile uno screening di prevenzione.

TERAPIA: COME SI INTERVIENE

In presenza di ipotiroidismo, occorre attuare una terapia sostitutiva: cioè dare esattamente la quantità di ormone tiroideo che manca all’organismo per farlo essere in equilibrio.
Più complesso, è l’ipertiroidismo: i sintomi sono più pesanti e se la patologia non regredisce farmacologicamente, occorre togliere chirurgicamente, per poi proseguire con la terapia sostitutiva.
In caso di noduli, laddove non è necessario l’intervento chirurgico, è sufficiente assumere sotto controllo medico un apporto corretto di iodio (almeno 100 microgrammi al giorno).

CHI E’ PIU’ ESPOSTO ALLE PATOLOGIE TIROIDEE

Le patologie tiroidee prediligono il sesso femminile per la particolare concentrazione ormonale, ma alcune sono legate al sistema immunitario, quindi indipendenti dal sesso. Da tenere sotto controllo il periodo della gravidanza e della premenopausa, anche se sin dalla pubertà è possibile l’insorgenza di una patologia tiroidea. Valori alterati si possono trovare anche oltre i 60 anni.

LO SAI CHE  IL  SELENIO E’ FONDAMENTALE PER LA TIROIDE?

Oltre allo iodio, il selenio è un elemento chiave per il buon funzionamento della tiroide, che ne contiene più di ogni altro organo. Questo micronutriente protegge la ghiandola e supporta il metabolismo. Le fonti naturali più ricche di selenio sono pane, cereali, carne, pesce come il tonno e le uova.

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