Ortottica

L’ortottica è una branca dell’oculistica che si occupa dei deficit muscolari, innervazionali e sensoriali che colpiscono l’occhio e della loro riabilitazione. L’ortottista lavora in stretta collaborazione con il medico oculista, a cui spetta il compito di indicare la terapia ottica, ortottica, farmacologica o chirurgica. La visita ortottica è una visita che mira a diagnosticare o escludere la presenza di anomalie a carico dell’apparato muscolare dell’occhio e dei nervi che comandano i muscoli degli occhi e le alterazioni che da questi derivano possono essere visione doppia, confusione, strabismo, ambliopia (occhio pigro), anisometropia (differenza di difetto di vista tra un occhio e l’altro) e paralisi oculare. La visita ortottica comprende la misurazione dell’acuità visiva e la valutazione della motilità oculare, del senso della tridimensionalità, della convergenza, dei movimenti che permettono agli occhi la visione singola e l’accomodazione. L’ortottista lavora in stretta collaborazione con il medico oculista. Nel bambino i controlli sono mirati, soprattutto se in famiglia ci sono già problemi visivi e in presenza di sintomi e comportamenti sospetti: convergenza e divergenza dell’occhio, lacrimazione frequente, occhio chiuso, difficoltà a vedere lontano, sensibilità alla luce, ritardo motorio,atteggiamenti posturali scorretti e frequenti mal di testa. Nell’adulto la valutazione ortottica è consigliabile in caso di: cefalea, visione doppia, affaticamento della vista da vicino, difficoltà nella messa a fuoco, disagi durante lo studio, la lettura e l’uso del computer.

Esami

Visita Ortottica

Specialisti:

dott.ssa Roberta Nobili

Padiglione 1